martedì 14 luglio 2009

BRUNO: IL GOVERNO PROMUOVA UN'INDAGINE PARLAMENTARE SUL SISTEMA BANCARIO ITALIANO!

Comunicato Stampa
il MIS chiede al governo di promuovere un'indagine
parlamentare sul sistema creditizio meridionale e sul
superpotere incontrollato delle banche
Il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea
Sociale con Rauti e Responsabile del Dipartimento per la
politica meridionale del Partito Raffaele Bruno ha chiesto
al Governo Berlusconi di promuovere un'indagine
parlamentare sul sistema creditizio bancario e sul
superpotere incontrollato delle banche che praticano il
signoreggio primario e secondario, l'anatocismo e violano
la legge antiusura.

Sull'argomento l'esponente missino ha dichiarato:
"Dopo la pagliacciata del ritorno sui propri passi del
Banco di Napoli che torna a nominare col vecchio nome alcuni
sportelli nel Sud per imbrogliare ancora di più i
cittadini meridionali, mentre i vertici dell'Istituto
Banco di Napoli sono sempre del Nord e continuano a
dissanguarci, è giunta l'ora che si promuova
un'indagine parlamentare sul Sistema creditizio del nostro
Paese e sul potere incontrollato delle Banche. Oggi la
totalità dei vertici delle banche risiede al Nord, mentre
il Sud continua a rappresentare, con la sua vasta clientela,
un'area di mercato da saccheggiare, rastrellando i
risparmi, per poi investirli al Nord. Le stesse Banche del
Sud, gestite interamente dal Nord, praticano tassi già di
per sé usurai e addirittura di tre o quattro punti
superiore a quanto (a parità di condizioni) si pratica
nelle regioni del centro nord. Tutto ciò la Banca
d'Italia che doveva vigilare l'ha tollerato. Gli
scandali legati al mondo finanziario e bancario (vedi
Sindona, Calvi, Cirio, Parmalat, Bpi e Antonveneta, Bnl)
dimostrano che si deve voltare pagina. E' ora che si
riformi completamente il sistema creditizio ed il potere
incontrollato delle banche nel nostro Paese, a cominciare
dalla Banca d'Italia che non può continuare ad essere
una lobby di superburocrati privilegiati e superpagati. Per
questi motivi occorre che si proceda all'insediamento di
una Commissione d'indagine parlamentare che possa mettere
fine a queste ingiustizie sociali nei confronti del
Mezzogiorno e smascheri corrotti e corruttori che si
annidano nel mondo bancario".

Napoli, 14 luglio 2009 - L'Addetto Stampa

Nessun commento: