venerdì 24 dicembre 2010

BANCHE E MEZZOGIORNO (di RAFFAELE BRUNO)

Il Vice Segretario Nazionale Vicaro MIS Raffaele Bruno ha rilasciato la seguente dichiarazIone: «Il fenomeno più rilevante della patologia bancaria nel nostro Paese è rappresentato dalla crisi delle banche meridionali, che ha riguardato sia i maggiori istituti pubblici che banche private di ridotte dimensioni, assumendo vere e proprie caratteristiche di instabilità sistematica. Questa analisi, che ebbi modo di illustrare nella mia qualità di Vice Segretario Nazionale Vicario e responsabile del Dipartimento per le Politiche Meridionali del Movimento Idea Sociale, in un convegno sul tema : "Banche e Mezzogiorno", organizzato dal Banco di Napoli e dall'Unione Industriali della Campania, trova purtroppo conferma nel numero di provvedimenti di amministrazione straordinaria e di liquidazione coatta relativi a banche con sede nelle regioni del Sud. La ricollocazione della proprietà avvenuta negli ultimi anni a vantaggio di aziende con sede legale nel Centro Nord sta avendo effetti devastanti sul tessuto economico e sociale del Mezzogiorno, poiché le banche gestite da centri decisionali non locali hanno aumentato la loro avversione a dare fidi a imprese e a dare una mano chi è in difficoltà. Oggi le banche del Sud gestite dal Nord praticano tassi già di per se da usurai e addirittura di tre quattro punti superiori a quanto si pratica nelle regioni settentrionali. Vale a dire che un imprenditore che chiede un aiuto economico ad una banca, a pari condizioni, paga fino a cinque punti in più di tasso di interessi rispetto ad un imprenditore del Centro Nord. Tutte le banche comandate dal Nord hanno poi il compito specifico di rastrellare i risparmi dei meridionali per poi investirli nelle regioni del Centro Nord, con il risultato che il Sud diventa sempre più povero e gli imprenditori meridionali hanno sempre meno possibilità di essere aiutati dalle banche. Certo, fare banca al Sud significa confrontarsi, da un lato, con una realtà imprenditoriale a più alta rischiosità, carattere a sua volta originato, a parità di altre condizioni, dall'incapacità cronica dello Stato e degli Enti Locali di offrire in modo efficace i beni pubblici primari: tutela dei diritti della persona e della proprietà, autentici catalizzatori del lievito dell'economia di mercato, rappresentato dalla fiducia. L'assenza della miglior miscela tra regole e fiducia rappresenta la più grave carenza con cui devono confrontarsi banche e imprese del Mezzogiorno, e rispetto alle quali la parte migliore dei ceti produttivi poco può. Il Mezzogiorno ha patito per decenni i costi economici e sociali di una sorta di tacito "patto scellerato" che negli scorsi decenni ha legato il triangolo politica – impresa – banca nella reciproca protezione delle rispettive rendite di posizione. L'intreccio tra politica, banca, impresa, famiglia e istituzioni di controllo è rimarchevole. In generale, la grande politica affaristica ha disegnato regole del gioco che indirizzavano le risorse verso usi pubblici e privati economicamente improduttivi, ma elettoralmente vantaggiosi. Tante imprese collegate ad affaristi, malavita e banchieri senza scrupoli asserviti alla politica traevano vantaggio da quell'intreccio, che definiva mercati e settori poco competitivi.L'inefficacia delle istituzioni pubbliche – tempi e modi della burocrazia e della giustizia in testa – hanno completato il quadro, in cui rendite politiche e professionali hanno finito per determinare un nodo difficile da sciogliere. Ma oggi siamo caduti dalla padella alla brace. Dalle grandi banche gestite dal potere politico che dava fidi facili ai camorristi e ai politici di Tangentopoli, siamo passati ad un sistema creditizio che nel Sud è completamente in mano alle speculazioni del Nord. Di fronte a questa situazione nessuno ha mosso finora un dito. Oggi si ritorna a parlare del problema, ma solo perché qualcuno vuole farsi un poco di propaganda personale. Tutti i partiti, i sindacati e la classe politica meridionale sono di fatto complici e qualcuno avrà pagato il loro silenzio. Ecco perché fummo soli noi del Movimento Idea Sociale a chiedere un'indagine parlamentare sul Credito meridionale e a protestare per giorni sotto la sede centrale di via Toledo quando anche il più grande e prestigioso Istituto bancario meridionale: il Banco di Napoli, fu svenduto all'Imi San Paolo di Torino per una manciata di miliardi delle vecchie lire».

BRUNO: LAGHI, DISCARICHE E FONDI AGRICOLI RIEMPITI CON SCORIE TOSSICHE DELL'ACNA DI CENGIO IN MEZZA CAMPANIA!

COMUNICATO STAMPA

BRUNO: LAGHI, DISCARICHE  E FONDI AGRICOLI RIEMPITI CON SCORIE TOSSICHE DELL'ACNA DI CENGIO IN MEZZA CAMPANIA!

   Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del MIS con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato:

   "Sopravvivere tra Giugliano Pianura e tutta l'area a nord di Napoli, a Castelvolturno, Parete e tutta l'area casertana, nota come "La Terra dei fuochi", è davvero diventato difficile. La Magistratura ha finalmente diffidati decine di proprietari dei fondi agricoli ed esponenti del clan dei casalesi che dietro il business delle discariche illegali hanno guadagnato ingenti somme di denaro e avvelenate le falde acquifere di mezza Campania provocando un disastro ecologico immenso. Mi auguro che i colpevoli siano puniti duramente e che la classe politica che governa avvii subito la bonifica del territorio"!

Napoli, 24 dicembre 2010                        L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

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BRUNO: LAGHI, DISCARICHE E FONDI AGRICOLI RIEMPITI CON SCORIE TOSSICHE DELL'ACNA DI CENGIO IN MEZZA CAMPANIA!

COMUNICATO STAMPA

BRUNO: LAGHI, DISCARICHE  E FONDI AGRICOLI RIEMPITI CON SCORIE TOSSICHE DELL'ACNA DI CENGIO IN MEZZA CAMPANIA!

   Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del MIS con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato:

   "Sopravvivere tra Giugliano Pianura e tutta l'area a nord di Napoli, a Castelvolturno, Parete e tutta l'area casertana, nota come "La Terra dei fuochi", è davvero diventato difficile. La Magistratura ha finalmente diffidati decine di proprietari dei fondi agricoli ed esponenti del clan dei casalesi che dietro il business delle discariche illegali hanno guadagnato ingenti somme di denaro e avvelenate le falde acquifere di mezza Campania provocando un disastro ecologico immenso. Mi auguro che i colpevoli siano puniti duramente e che la classe politica che governa avvii subito la bonifica del territorio"!

Napoli, 24 dicembre 2010                        L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

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martedì 21 dicembre 2010

domenica 19 dicembre 2010

MANIFESTAZIONE DEL MIS CON RAUTI NEL QUARTIERE SCAMPIA PER CHIEDERE L'ABBATTIMENTO DI TUTTE LE VELE!

COMUNICATO STAMPA

MANIFESTAZIONE DEL MIS CON RAUTI NEL QUARTIERE SCAMPIA PER CHIEDERE L'ABBATTIMENTO DI TUTTE LE VELE!

   Una manifestazione si è svolta questa mattina nel Quartiere Scampia a Napoli, con volantinaggio, megafonaggio, esposizione di tabelloni di protesta e conferenza stampa, organizzata dalla Federazione Provinciale  del Movimento Sociale con Rauti e dalla locale Sezione, per chiedere l'abbattimento delle ultime vele rimaste e di assegnare nuovi alloggi ai residenti.Erao presenti il federale Vittorio Lamberti, l'addetto Regionale alle Politiche sociali del Partito Giuseppe Alviti, il Segretario della Sezione Secondigliano - Scampai Giovanni Caldarelli, militanti e dirigenti.

   Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del Partito, presente all'iniziativa,  Raffaele Bruno ha dichiarato:

   "E' indispensabile procedere subito all'abbattimento delle ultime vele rimaste e costruire nuovi alloggi nei quali trasferire questi cittadini esasperati costretti a vivere nel degradi più allucinante.Bisogna completare la rottamazione edilizia avviata in questi anni e poi sospesa, attivare nuove misure di aiuti sociali a favore dell'infanzia e dei giovani, realizzare nuova occupazione di qualità nei settori del commercio, dell'artigianato e delle energi rinnovabili per accendere una luce di speranze in una situazione di disperazione sociale".

Napoli, 19 dicembre 2010                       L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

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venerdì 10 dicembre 2010

FESTA DI NATALE DEL MIS CON RAUTI DELLA CAMPANIA!

FESTA DI NATALE DEL MIS CON RAUTI DELLA CAMPANIA!

   Lunedì 20 dicembre, alle ore 17,30, presso il salone Giorgio Almirante della Segreteria Regionale campana del Movimento Sociale con Rauti, in Via Maddaloni, 6 (Palazzo Maddaloni) - Napoli, avrà luogo un incontro natalizio di tutti i camerati del MIS con Rauti della Campania e le loro famiglie. Agli intervenuti saranno offerti dolci natalizi, spumante ed un omaggio da portare a casa. 

Napoli, dicembre 2010

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lunedì 6 dicembre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): BASTA CON LA CONCORRENZA SLEALE DEI PRODOTTI CINESI!

 BASTA CON LA CONCORRENZA SLEALE DEI PRODOTTI CINESI! I CAPI
COMPRATI DA LORO E CHE SI INDOSSANO PROVOCANO GRAVI PROBLEMI
DI ALLERGIE,ANCHE GRAVI !

Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale

Raffaele Bruno ha dichiarato:

"La concorrenza sleale dei cinesi nelle nostre città,
oltre a mettere in ginocchio interi settori commerciali
quali il tessile e il calzaturiero,sta determinando anche
gravi problemi a cittadini che comprano indumenti e scarpe a
basso costo in negozi e su bancarelle di cinesi. Si ha
sempre più spesso notizie di cittadini che, infatti,
lamentano problemi di salute determinati dal fatto di avere
indossato indumenti acquistati da cinesi. I rischi che si
corrono scegliendo un capo d'abbigliamento, un paio di
scarpe, della biancheria non regolari derivano soprattutto
dal fatto che questi prodotti si "indossano", si portano
cioè a contatto del proprio corpo. La prima conseguenza,
spesso ignorata, è l'igiene. Nei laboratori artigianali
dove vengono fabbricati i falsi del made in Italy le
condizioni di lavoro sono disastrose. Vengono impiegati
spesso materiali tossici, sostanze dannose, in grado di
provocare allergie. I capi di cotone vengono spesso
sbiancati con l'uso di sostanze pericolose vietate in
Europa. Dobbiamo incoraggiare la promozione della
responsabilità sociale delle aziende facendo verificare la
veridicità delle etichette e parlando dei rischi per la
salute dei prodotti immessi nei circuiti commerciali. Le
ammine odorose, altamente tossiche, sono molto usate nei
manufatti extra-europei ma non risultano mai dalle
etichette. Le tomaie di pessima plastica venduta come pelle,
si alterano a contatto con il sudore e gli "umori" della
cute, provocando danni e allergie gravi. Il più delle
volte i materiali degli occhiali illeciti non seguono gli
standard europei di sicurezza particolarmente rigidi. Con
danni per la vista. I rimedi. Sono gli stessi che dovrebbero
guidare la scelta di prodotti di altri settori: acquistare
presso rivenditori autorizzati di marchi noti, non fermarsi
al primo negozio, evitare i prezzi bassi per i prodotti che
sono a contatto con il corpo. Le etichette devono essere
chiare e riportare più componenti (nessun capo di
abbigliamento è costituito da un unico tessuto o
materiale, ndr), i tipi di tintura, trattamento, sostanze e
coloranti entrati nel processo produttivo.
Infine sulla confezione devono esserci indicazioni del
produttore o dell'importatore con indirizzi, numeri verdi,
telefoni esiti. I prodotti contraffatti non lo prevedono
quasi mai. Al primo difetto chiedete immediatamente la
sostituzione facendo valere la legge italiana sulle
garanzie. Un prodotto di marca è sempre garantito".

Napoli, 6 dicembre 2010    L'addetto Stampa del MIS con Rauti
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domenica 28 novembre 2010

FLI:COLLABORAZIONISTI, RINNEGATI E TRADITORI!

LADY BOCCHINO FA I FILM CON I NOSTRI SOLDI!

Lady Bocchino fa i film con i nostri sold!

 

27 novembre 2010 | Autore: admin

In 10 anni la sua casa di produzione ha ricevuto oltre 2,6 milioni di contributi pubblici per pellicole tra cui molti flop

Oltre a essere la consorte del capogruppo di Fli Italo Bocchino, la napoletana Gabriella Buontempo è titolare della società di produzione Good TimeEnterprise, specializzata in film e fiction televisive.

È certo una produttrice brava e abile, Gabriella, ma altrettanto sicuramente è una produttrice fortunata.

Non a tutti i produttori, difatti, capita di ricevere finanziamenti pubblici (peraltro di non piccola entità) con la stessa frequenza con cui li percepiscela Good Time.

Già lo scorso aprile la signora Bocchino si era fatta notare grazie a un sontuoso contratto da sei milioni di euro stipulato con la Rai per la realizzazione di una serie in sei parti con Ricky Memphis e la regia di Michele Soavi, "La Narcotici".

Adesso Gabriella torna alla ribalta perché il suo nome, o meglio quello della Good Time, è tra quelli in cui, nel condurre la sua inchiesta sui contributi statali al cinema italiano, «Libero» si è imbattuto più spesso.

Dati alla mano, la Good Time Enterprise ha beneficiato del sostegno pubblico almeno in sei occasioni nel corso degli ultimi quindici anni.

L'ultimo titolo a essere stato finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali è un documentario sulla saga della famiglia Agnelli intitolato "Il pezzo mancante", la cui presentazione al pubblico avverrà durante la prossima edizione del Torino Film Festival guidato da Gianni Amelio.

Diretta da Marco Ferrante (autore del saggio mondadoriano "Casa Agnelli") e da Giovanni Piperno, l'opera ha ricevuto dallo Stato 250.000 euro e gode della coproduzione nonché della distribuzione dell'Istituto Luce (che è, lo ricordiamo, un ente statale), oltre al supporto di Piemonte Film Commission e Regione Piemonte.

Al 2008 risale l'uscita del lungometraggio "Amore che vieni amore che vai" di Daniele Costantini, tratto dal romanzo di Fabrizio De André e Alessandro Gennari "Un destino ridicolo", edito da Einaudi.

Non positivamente accolto quando fu presentato nella sezione Extra del Festival Internazionale del Filmdi Roma, il lungometraggio in questione, che inizialmente doveva essere diretto da Antonio Luigi Grimaldi, è stato coprodotto da Rai Cinema e finanziato con ben 1.766.000 euro e, alla fine di novembre del 2008, di euro ne aveva purtroppo incassati solo 87.000.

Nel 2005 Gabriella Buontempo ha prodotto la pellicola "Fatti della banda della Magliana", sempre di Daniele Costantini, interpretata fra gli altri da Francesco Pannofino e Leo Gullotta. In questo caso il contributo pubblico è consistito nella coproduzione e nella distribuzione da parte dell'Istituto Luce.

Torniamo indietro di qualche anno e arriviamo al 2000, quando la Good Time sforna "Fate un bel sorriso" di Anna Di Francisca, una coproduzioneitalo-franco-greca le cui vendite estere sono state curate da Rai Trade, società specializzata nella commercializzazione dei diritti e nella promozione delle proprietà intellettuali del gruppo Rai.

Ancora al 2000 risale il film di Cecilia Calvi "Mi sei entrata nel cuore come un colpo di coltello", nel cui cast figurano Gaia De Laurentiis e Gianni Ippoliti.

A questo titolo, sicuramente non un campione dei botteghini, il Ministero stabilì di elargire, nel 1994, un miliardo e duecentosei milioni di lire.

Anche in questo caso la distribuzione venne garantita dall'Istituto Luce.

Nel 1996, infine, la Good Time Enterprise si è occupata della produzione de "La bruttina stagionata", diretto ancora da Anna Di Francisca, un film ricavato dall'omonimo bestseller di Carmen Covito.

La pellicola, coprodotta da Rai Tre, è stata riconosciuta opera di interesse culturale nazionale dal Dipartimento Spettacolo della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Pure in questo caso siamo di fronte a un film che senz'altro non figura negli annali dei maggiori incassi del cinema italiano di tutti i tempi ma il punto nodale della faccenda non è questo.

Ciò che viene spontaneo chiedersi, dopo avere verificato che vi sono società di produzione che riescono ad accedere ai finanziamenti statali in modo quasi sistematico (è appunto il caso della Good Time di Gabriella Buontempo), è come mai alcuni operatori del mondo cinematografico italiano siano sempre così "fortunati" mentre altri non lo sono mai.

sabato 20 novembre 2010

BRUNO E LAMBERTI (MIS CON RAUTI) AL PREFETTO DI NAPOLI: CHIUDERE LE SCUOLE DI NAPOLI PER LA TROPPA IMMONDIZIA!

COMUNICATO STAMPA

BRUNO E LAMBERTI (MIS CON RAUTI) AL PREFETTO DI NAPOLI: CHIUDERE LE SCUOLE DI NAPOLI PER LA TROPPA IMMONDIZIA!

   Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale Raffaele Bruno e il Segretario Provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti hanno congiuntamente dichiarato:

"Davanti alla grave situazione di emergenza rifiuti in cui verte in questi ultimi giorni la  Città per l'immondizia che arriva ai primi piani dei palazzi, chiediamo al Prefetto di Napoli di chiudere le scuole, il mercato ortofrutticolo e quelli rionali per rischio di epidemie. Proprio nel momento in cui l'amministrazione regionale aveva rilanciato la "differenziata", Napoli e i Paesi della sua provincia si ritrovano costretti a sopportare odori malsani e insopportabili, presenza di insetti e ratti, mettendo a rischio la salute dei cittadini e degli scolari. I marciapiedi sono completamente sommersi dai rifiuti e la gente è costretta a camminare sulle carreggiate con il pericolo di essere investiti, mentre molte sedi scolastiche, ospedali, presidi sanitari, uffici comunali  hanno entrate e  portoni invasi di rifiuti. Il Prefetto dichiari lo stato di emergenza subito!"

Napoli,20 novembre 2010                                       L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

venerdì 19 novembre 2010

OGGI E' IL COMPLEANNO DI PINO RAUTI!


 OGGI E' IL COMPLEANNO DI PINO RAUTI!

CHIUNQUE VOGLIA FARGLI GLI AUGURI PUO' LASCIARGLI UN MESSAGGIO SULLA PAGINA FB: MOVIMENTO IDEA SOCIALE!

GRAZIE! RAFFAELE BRUNO (VICE SEGRETARIO NAZIONALE VICARIO DEL MOVIMENTO IDEA SOCIALE CON RAUTI)!

martedì 16 novembre 2010

VOLANTINAGGIO DEL MIS CON RAUTI CONTRO L'USURA FUORI A UNA BANCA A NAPOLI!



COMUNICATO STAMPA

VOLANTINAGGIO DEL MIS CON RAUTI CONTRO L'USURA FUORI A UNA BANCA A NAPOLI!

Un volantinaggio è stato effetuato da militanti del Movimento Idea sociale con Rauti questa mattina in Piazza Carità a Napoli,  esponendo tabelloni di protesta contro le banche strozzine e usuraie, che praticano l'anatocismo e il signoraggio.  affossano le imprese del Sud, i commercianti in difficoltà e le famiglie in ginocchio!

Erano presenti il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale Raffaele Bruno, il Commissario della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, giovani militanti e dirigenti locali.

Napoli, 16 novembre 2010                                                  L'Addetto Stampa del MIS con RAUTI

 

mercoledì 10 novembre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): CALDORO PAGA SUBITO I FARMACISTI O POTRA' SCOPPIARE UNA SITUAZIONE DI DISORDINE E DI ALLARME SOCIALE!

BRUNO (MIS CON RAUTI): CALDORO PAGA SUBITO I FARMACISTI O POTRA' SCOPPIARE UNA SITUAZIONE DI DISORDINE E DI ALLARME SOCIALE!

COMUNICATO STAMPA
 

BRUNO (MIS CON RAUTI): CALDORO PAGA SUBITO I FARMACISTI O POTRA' SCOPPIARE UNA SITUAZIONE DI DISORDINE E DI ALLARME SOCIALE!

   "Un ultimatum  che non si puo' fingere di non sentire, visto le venti le mensilità che le farmacie regionali attendono di vedersi liquidate. Esprimo la mia solidarietà alla categoria dei farmacisti e sono vicino al Presidente di Federfarma  Michele Di Iorio e a tutti i farmacisti per qualsiasi battaglia da fare.Tutti sappiamo quale sia la realta' fallimentare che il governatore Caldoro ha raccolto anche sul fronte della sanita' e le negativita' che da tale criticita' si sono riversate sull'intero sistema sanitario regionale. Nessuno, pero', puo' nascondersi che il perpetuarsi di questa situazione rischia di aggravare ulteriormente la quotidianita' di questo importante settore che, oltre a rappresentare un comparto economico di notevole spessore e rilievo, e' soprattutto un presidio per la salute dei cittadini e un aiuto a quel poco di stato sociale che è rimasto in questo Paese. Poiche' il buco di 6milioni di euro lasciato dalla Giunta Bassolino ha gia' comportato notevoli ritardi nel pagamento degli stipendi per gli addetti, e sta mettendo a rischio la sopravvivenza stessa delle imprese sanitarie mi sembra giusto rivolgere al presidente Caldoro un invito ad accelerare i tempi per il loro utilizzo, per a consentire a farmacie e strutture private di cominciare a tirare  il fiato. Diversamente si rischia una situazione di disordine e di allarme sociale. Il tutto nell'attesa, ovviamente,  della messa a punto di quegli interventi strutturali e strategici indispensabili a trarre definitivamente fuori dalla situazione drammatica in cui la gestione bassoliniana ha cacciato la sanita' campana e tanti lavoratori che stanno soffrendo o perdendo il posto di lavoro".

Napoli, 10 novembre 2010                       L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

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domenica 7 novembre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): DOSSIER DEL MIS SUGLI SCAVI DI POMPEI AL MINISTRO BONDI!



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                                                             COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MIS CON RAUTI): DOSSIER DEL MIS SUGLI SCAVI DI  POMPEI AL MINISTRO BONDI!

 A seguito del crollo verificatosi negli Scavi archeologici di Pompei il Vice segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea sociale con Rauti Raffaele Bruno, unitamente al Segretario Provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, ha presentato il seguente dossier su quanto non funziona all'interno degli Scavi al ministro ai Beni Culturali Bondi:

 

1) Manca un'adeguata manutenzione ordinaria estraordinaria – molti manufatti stanno crollando e diverse"insulae" rimangono chiuse al pubblico o sono solo inminima parte usufruibili dai visitatori (tra i quali citiamole Case di Cecilio Giocondo, dei Quattro Stili, di Efobo,quella degli Epigrammi greci, quella delle Nozze d'Argentoe perfino una casa visitabile come quella dei Vetti) versanoin condizioni di degrado assoluto – diversi mosaici stannocrollando poiché non si effettuano i restauriindispensabili da molti anni;2) Si continuano ad indire gare, ad ordinare progetti eappalti, utilizzando Società e Ditte esterne, quasi tuttesettentrionali, mortificando le professionalità esistentitra gli impiegati degli Scavi archeologici;3) I 139 assunti addetti alla biglietteria e al controllosenza concorso, senza titoli e per chiamata diretta che ilMovimento Idea Sociale con Rauti aveva denunciato sonoancora al loro posto;4) Gli Agenti di Pubblica Sicurezza del Servizio diVigilanza non hanno da anni, così come prevede ilregolamento interno, la divisa e la pistola, nonostante cheabbiano in tasca la tessera del Ministero degli Interni.Stanno facendo una lunga battaglia per ottenere i lorodiritti ed ora si sentono dequalificati e demotivati;5) Gli appalti e gli incarichi ad esterni sono continuati esenza motivo alcuno, in quanto le maestranze interneesprimono capacità e sufficienza, ma si preferiscemobbizzarle, sottoutilizzarle e mortificarle;6) Manca un Ambulatorio medico o una infermeria d'urgenzadegna di questo nome negli scavi di Pompei, di Ercolano ein quelli di Oplonti;7) Due antiche Officine esistenti negli Scavi Archeologicidi Pompei con maestri fabbri, elettricisti, falegnami edoperai specializzati, sono state chiuse con pretesti assurdied anche il settore restauri è stato di fatto soppresso.Si preferisce appaltare lavori a Ditte private esterne etenere il personale umiliato a non fare alcunché;8) Non si è ancora proceduto all'adeguamento dellestrutture che ospitano i lavoratori in entrambi gli ScaviArcheologici alla Legge 626/94, inerente la messa insicurezza dei luoghi di lavoro e dei sistemi antincendio edanche l'illuminazione generale, nonostantel'inaugurazione in "pompa magna" di un impiantomulticolore di luci nelle zone più in vista, rimaneinsufficiente a Pompei, a Ercolano e a Oplonti;9) Il sistema di controllo degli accessi per i visitatori,con conta persone e relativi orologi, per i quali si speserooltre tre miliardi delle vecchie lire, non è mai andato infunzione, tranne che parzialmente a Pompei, mentre aErcolano e a Oplonti la sicurezza è una vera e propriachimera;10) Da anni non si pagano gli straordinari ai lavoratori ela gestione del personale è gestita con modi arroganti edantisindacale;11) La gestione delle biglietterie è stata data inappalto nonostante che tale lavoro poteva continuare asvolgerlo il personale interno;12) Anche il settore bagagliaio e accoglienza è statodato in appalto, nonostante molti dipendenti avesseropartecipato ad un corso di lingue pagatodall'Amministrazione proprio per destinare a tale compitogli addetti interni;13) Molti affreschi di grande pregio presentano vistosemacchie di muffa già presente da anni, erbacce sonopresenti ovunque e tranne nelle strade principali, i segnidell'incuria sono evidenti;14) In Via dell'Abbondanza gli antichi marciapiedi sonostati ricoperti con cemento bianco, senza fare neppure ilminimo tentativo di imitare l'antica pavimentazione, comegià fu fatto dal professore Ponticello per Via Mercurio;15) Agli Scavi Archeologici di Ercolano la maggior partedelle Case rimangono chiuse al pubblico ed abbandonate aldegrado più allucinante;16) Sempre ad Ercolano manca un'uscita di sicurezza,gli Scavi della Villa dei Papiri non sono ancora ultimati,nonostante siano costati miliardi e si sta rischiando ildepauperamento di un grande patrimonio storico;17) Anche agli Scavi Archeologici di Ercolano, come aquelli di Pompei, i lavoratori svolgono le loro mansionisenza tutela alcuna ed i sorveglianti, in particolare,aspettano ancora di avere in dotazione le divise e lepistole, così come previsto dalla Legge vigente;18) Sempre ad Ercolano, molti reparti di grande valoreartistico e monumentale sono in balìa di ladri e dimalintenzionati e dipinti, affreschi, mosaici e solai stannoandando in malora. Anche qui, tra un assurdo e colpevolemenefreghismo generale.19) Mancano ovunque percorsi per favorire ai disabili lafruizione degli Scavi, sia a Pompei, quanto ad Ercolano;20) Rimangono carenti le condizioni igienico –sanitario in cui versano i locali che ospitano il personalenei relativi turni di guardia e ovunque si riscontra lapresenza di topi ed insetti vari.

Alla luce di tutto cio', il Movimento Idea Sociale chiede:

1) le immediate dimissioni del sovrintendente Pier GiovanniGuzzo, il quale stranamente cambiano i governi, ma luirimane inamovibile, nonostante le provate incapacita'gestionali e dei Direttori degli Scavi di Pompei dott.D'Ambrosio Antonio e degli Scavi di Ercolano dott. GuidoBaldo Maria Paola;

2) la costituzione da parte del Ministro ai Beni Culturali

di una commissione d'inchiesta sugli Scavi diPompei ed Ercolano;

3) al Ministero competente Sandro Bondi si chiede anchel'immediata convocazione di una delegazione politica ondeverificare la volontà da parte del ministro di prendereatto delle nostre denunce;

4) la rimozione del capo dipartimento del ministero dei beniculturali, colpevole di non aver vigilato sull'incredibiledegrado già abbondantemente denunciato,esistente sia negli scavi di Pompei quantoin quelli di Ercolano.

Resta, in conclusione, inteso che qualora non dovesseroessere prese in considerazione i punti sopra esposti, ilMovimento Idea Sociale, continuerà la battaglia didenuncia con pubbliche manifestazioni, anche di protestaclamorosa, e si rivolgerà alla Magistratura e a tutti gliorgani preposti per fare rispettare la Legge, allo scopo difare piena luce sull'intera incredibile vicenda e peraccertare se nel comportamento della dirigenza dellaSoprintendenza Archeologica di Pompei ed Ercolano e deirispettivi Direttori responsabili non si riscontrinoomissioni e/o violazioni.

sabato 6 novembre 2010

PINO RAUTI, SEGRETARIO NAZIONALE DEL MOVIMENTO IDEA SOCIALE: FINI E' UN RINNEGATO!

di Leonardo N. Molinelli

TORONTO – «A parlare male di Gianfranco Fini, politicamente intendo, con me si sfonda una porta aperta perché sono stato per anni nel vecchio Movimento Sociale Italiano (Msi, ndr)». Pino Rauti è uno dei padri storici della destra missina, quella che affonda le sue radici nella Repubblica sociale di Salò. Recentemente i pm che indagano sulla strage di piazza della Loggia hanno chiesto per lui, accusato di strage appunto, l'assoluzione con formula dubitativa.
Cosa prova di fronte a questa richiesta, onorevole Rauti?
«Ne sono profondamente felice, non solo perché l'accusa di strage è giudiziariamente la più grave, ma anche perché è moralmente vergognosa. Come vuole che facessi politica? Ormai forse è tardi vista la mia età, ma chi si sarebbe messo con me con un'accusa del genere addosso? Ha rovinato tante iniziative che avrei potuto portare avanti, ma ormai il tempo è passato»
È passato tanto tempo anche dalla "svolta" di Fiuggi, quando il Msi divenne An. È cambiato qualcosa da allora nel suo rapporto con Fini?
«Fini mi ha fatto contro tutto quello che poteva, fino a cose impensabili basate sul fascismo rigoroso, sul fascismo che aveva scritto in fronte, sul fatto che è andato addirittura da Saddam con Le Pen a Baghdad. Insomma ne ha fatte di tutti i colori ed io l'ho sempre contestato e contrastato. Non solo, non mi ha mai convinto ma mi ha sempre trovato contrario».
L'ultima svolta di Fini con Futuro e libertà è riconducibile alla storia personale di un leader che da sempre viene accusato di svolte "troppo nette"?
«Ripeto, c'è un cambiamento di non poco rilievo. Prima Fini si atteggiava a super-fascista contro uno come me che invece veniva addirittura dalla Repubblica sociale, adesso fa il "filo-sinistrorso" per ovvi motivi di situazioni parlamentari. Come al solito ha cambiato atteggiamento senza avere idee né coerenza».
La storia della destra italiana, dalla nascita di Ordine Nuovo a quella di Democrazia Nazionale, ha sempre avuto queste scissioni però. (corriere.com)

mercoledì 3 novembre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI) A FINI: CHE FINE HA FATTO TUTTO IL PATRIMONIO DEL MSI E DI AN?

COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MIS CON RAUTI) A FINI: CHE FINE HA FATTO TUTTO IL PATRIMONIO DEL MSI E DI AN?

Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale del Movimento Idea Sociale con Rauti raffaele Bruno ha dichiarato:

   "Sono stato iscritto al MSI da 1974 al 1995, fino al Congresso di Fiuggi, quando non condivisi quel progetto politico e seguii Rauti. Oggi mi chiedo, e so che la stessa domanda se la fanno tanti militanti missini sparsi in tutto il Paese, che fine abbia fatto tutto il patrimonio che del MSI prima e di AN poi. Si dice che sia finito in una Fondazione voluta da Fini, insieme ad altri "garanti". Ci piacerebbe sapere a quanto ammonta e chi sono le persone fisiche che ne dispongono i fondi di proprietà immobiliari, consistenti soprattutto  in sedi e federazioni che prima dovevamo comprare, dato che era difficile che qualcuno fittasse sedi ai missini, allora fortemente disciminati, e lasciti, come quello ricevuto da una vecchia signora a Montecarlo che sperava così di sostenere la causa dei suoi ideali e valori. Chiedo ai tanti missini che hanno questi dubbi di unirci e promuovere una iniziativa per conoscere la verità!"

Napoli, 3 novembre 2010                                    L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

sabato 30 ottobre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI) CHIEDE A CALDORO E A CESARO LA CHIUSURA IMMEDIATA DELLA DISCARICA DI CHIAIANO E LA SUA BONIFICA!

COMUNICATO STAMPA
BRUNO(MISCON RAUTI) CHIEDE A CALDORO E CESARO LA CHIUSURA IMMEDIATA DELLA DISCARICA DI CHIAIANO E LA SUA BONIFICA!
   Sull'argomento il Vice Segreatrio Nazionale Vicario e Rsponsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno (he da un anno e mezzo combatte contro la sventurata decisione di realizzare una discarica in una delle quattordici cave esistenti nella selva di Chiaiano) ha dichiarato:
   La cava e piena e la puzza è diventata nauseabonda. Ora basta, chiedo al Presidente della Regione Caldoro e al Presidente della Provincia Cesaro di chiudere immediatamente la discarica di Ciaiano e di procedere alla sua bonifica. Abito a ottocento metri dalla discarica e io e la mia famiglia non ne possiamo più, così come tutti i cittadini di Marano, Chiaiano e Mugnano, zone nelle quali secondo un indagine sanitaria sono aumentati i tumori, le leucemia, le malattie alla tiroide e allergie gravi alla pelle (specialmente nei bambini).
Napoli, 30 ottobre 2010                                              L'Addetto stampa del Mis con Rauti
  

venerdì 29 ottobre 2010

SOLIDARIETA' DEL MIS CON RAUTI AL DIRIGENTE DELLA DESTRA ARZILLO

COMUNICATO STAMPAente della Destra
SOLIDARIETA' DEL MIS CON RAUTI AL DIRIGENTE DELA DETRA ARZILLO
Il Vice Segretario Nazionale del MIS con Rauti esprime la propria solidarietà piena e incondizionata solidarietà verso il dirigente della Destra Antonio Arzillo, arrestato a Giugiano mentre manifestava pacificamente per impedire lo scarico di camion carichi di immondizie provenienti da Napoli a giugliano.
Sull'rgomento Bruno ha dichiarato: Giugiano, come tutta l'ara a nord di Napoli (vedi Chiaiano dove da un anno e mezzo combatto in prima fila contro la discarica) hanno già dato tanto. In quest'area sono aumentati notevolmente i tumori, le leucemie, complicazioni alla tiroide e le allergie gravi nei bambini. La situazione è davvero grave.  Non è con la violenza e gli arresti che si possono risolvere i problemi dovuti al malgoverno di chi non è capace di fare la raccolta differenziata dei rifiuti e vuole fare pagare ai cittadini le loro nefandezze responsabilità! Sono vicino a tutto il Movimento della Destra e pronto a scendere in piazza a protestare!
Napoli, 29 ottobre 2009                                              L'Addetto stampa del MIS con Rauti

mercoledì 27 ottobre 2010

UN'ALTRA GUARDIA GIURATA MASSACRATA A CASORIA. E' UNA VERGOGNA!


 COMUNICATO STAMPA

Sull'argomento il Presidente onorario dell'Associazione Guradie Giurate Particolari Raffaele Bruno ha dichiarato:

 " Sono commosso sinceramente per il tremento ennesimo evento tragico che ha colpito ancora una categoria di lavoratori abbandonata dallo Stato! E' ora che si riconosca il ruolo di vera e propria Polizia che opera in difesa della tutela dell'ordine pubblico.  Come presidente onorario dell'Associazione Guradie Particolari Giurate sto, insieme al presidente Alviti, predisponendo iniziative concrete per denunciare tale scandalo all'opinione pubblica e intraprendere iniziative che possano difendere la categoria. Presto saremo in piazza e ci faremo sentire anche dalle istituzioni latitanti!"

Napoli, 27 ottobre 2010

domenica 24 ottobre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI) AL MINISTRO TREMONTI: SI ELIMININO GLI ENTI INUTILI!


COMUNICATO STAMPA 

BRUNO (MIS CON RAUTI) AL MINISTRO TREMONTI: SI ELIMININO GLI ENTI INUTILI!

   Sull'argomento il vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato:  

   " La manovra del ministro tremonti non prende in considerazione  la soppressione delle Province e delle centinaia di enti inutili esistenti, che servono solo ad ingrassare gli amici degli amici. In Italia vi sono troppi enti inutili che devono essere eliminati perché non hanno riscontro in alcun Paese al mondo e rappresentano solo uno spreco inaudito. Partendo dall'esistenza delle 110  Province, alle 356 comunità montane, alle Asl, gli Iacp, consorzi, autorità di bacino, commissariati nazionali e regionali, alle migliaia di società miste pubblico - privato. Un "sistema"gestito da un vero e proprio esercito di circa 800mila clienti appartenenti ai partiti di regime, di destra, di sinistra e di centro. Con un costo che raggiunge cifre vicine ai 35 miliardi di euro l'anno. Un costo inamissibile. Specie per un  paese con un debito pubblico di oltre 1.600 miliardi di euro".

 

Roma, 24 ottobre 2010                                         L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

mercoledì 20 ottobre 2010

NAPOLI: L'ONDA D'URTO SCENDE IN PIAZZA!

COMUNICATO STAMPA
Napoli: L'ONDA D'URTO SCENDE IN PIAZZA!
 
Napoli: Giovedi 21 ottobre il coordinamento di lotta , formato da H.M.O. ,
Forza Nuova, Riva Destra, M.I.S. e Movimento Sud  presidierà l'ingresso del
palazzo Santa Lucia,sede della regione,per protestare contro l'aumento dei
ticket sanitari. << E' assolutamente improponibile - ribadisce il portavoce del
coordinamento - far pagare ai cittadini vent'anni di malasanità, il presidente
Caldoro con l'incremento dei ticket si renderà artefice dell'ennesimo colpo
allo  "Stato sociale" della Regione Campania>>. I militanti del coordinamento
continueranno questa battaglia per il diritto alla salute dei cittadini
campani.
LA STAMPA E' INVITATA! 

lunedì 11 ottobre 2010

RIUNIONE ORGANIZZATIVA DEI DIRIGENTI DEL MIS CON RAUTI DELLA CAMPANIA!

COMUNICATO STAMPA

RIUNIONE ORGANIZZATIVA DEI DIRIGENTI DEL MIS CON RAUTI DELLA CAMPANIA!

   Venerdì 15 ottobre, alle ore 18,00, presso la Sala Giorgio Almirante della Federazione Provinciale del Movimento Idea sociale con Rauti di Napoli, in Via Maddaloni, 6 (palazzo Maddaloni), avrà luogo una riunione organizzativa dei dirigenti del Partito di Napoli e Provincia e della Campania, in vista delle prossime elezioni amministrative di primavera e per decidere iniziative di presenza politica dura su tutto il territori campano, a fronte di una crisi sociale ed economica persistente che sta determinando disperazione sociale, disoccupazione e precariato.

    Partecipano il Segretario Provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, i Responsabili delle federazioni di salerno, Avellino, Benevento e Caserta, il Responsabile regionale per le Politiche Sociali del Partito Giuseppe Alviti, i Dirigenti Gennaro Raiola, Maria Marturano, Rosario Cacace, Tecla Tricarico, Itali Penzone, Antonio Siricio, Domenico Matrullo, Giorgio Medusa e Giovanni Esposito. 

    Conclude i lavori della riunione regionale il Vice Segretario Nazionale Vicario e responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Partito Raffaele Bruno.

LA STAMPA E' INVITATA!

Napoli, ottobre 201o                                                  L'Addetto Stampa del MIS con Rauti Campania

WWW.MISCONRAUTICAMPANIA.IT

sabato 9 ottobre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): NE' TERZIGNO NE' CHIAIANO, BASTA DISCARICHE IN CAMPANIA!

COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MIS CON RAUTI): NE' TERZIGNO NE' CHIAIANO, BASTA DISCARICHE IN CAMPANIA!

   Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti raffaele Bruno ha dichiarato:

   "Nell'esprimere la mia incondizionata solidarietà alle popolazioni di Terzigno e dei Comuni Vesuviani, devo purtroppo constatare che nell'affanno di una vergognosa emergenza dei rifiuti che in Campania non finisce mai, c'è chi sta pensando di ampliare la discarica di Chiaiano, destinando ai rifiuti un'altra cava. Voglio dire che, anche come abitante della zona intorno alla discarica di Chiaiano, costretto a sopportare una puzza nauseabonda, non consentiremo un altro strupo del nostro territorio, non permetteremo che si scarichino sulle nostre teste e sul nostro futuro le incapacità di chi non ha saputo risolvere il problema dei rifiuti in Campania. sapremo difenderci come i cittadini di Terzigno e forse anche con più decisione e lo dimostreremo con i fatti!"

Napoli, 9 ottobre 2010                                                     L'Addetto stampa del MIS CON RAUTI

lunedì 4 ottobre 2010

VOLANTINAGGIO DI PROTESTA DEL MIS CON RAUTI CONTRO L'USURA FUORI A UNA BANCA A PIAZZA VANVITELLI A CASERTA!


COMUNICATO STAMPA

VOLANTINAGGIO DEL MIS CON RAUTI CONTRO L'USURA FUORI A UNA BANCA A PIAZZA VANVITELLI A CASERTA

Un volantinaggio è stato effetuato da militanti del Movimento Idea sociale con Rauti questa mattina in Piazza vanvitelli a Caserta esponendo tabelloni di protesta contro le banche strozzine e usuraie, che praticano l'anatocismo e il signoraggio e affossano le imprese del Sud.

Erano presenti il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea sociale e il Commissario della Federazione di Caserta Rosario Cacace, giovani militanti e dirigenti locali.

sabato 2 ottobre 2010

BRUNO E ALVITI (MIS CON RAUTI): NO ALL'AUMENTO DEI TICKET SUI MEDICINALI IN CAMPANIA! ANNUNCIAMO MANIFESTAZIONE DI PROTESTA!

COMUNICATO STAMPA

BRUNO E ALVITI (MIS CON RAUTI): NO ALL'AUMENTO DEI TICKET SUI MEDICINALI IN CAMPANIA! ANNUNCIAMO DURA PROTESTA!

   Sull'argomento il Vice segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno e il Responsabile dell'Attività Sociale del Partito in Campania Giuseppe Alviti hanno congiuntamente dichiarato:

   "Si tratta di vera macelleria sociale ed avranno risvolti drammatici gli aumenti sui ticket dei medicinali, sulle visite specialistiche presso i Centri convenzionati e sull'uso dei Pronto Soccorso presso gli Ospedali campani deliberati dalla Giunta Caldoro. A pagare saranno operai, impiegati e famiglie monoreddito già tartassati da una pressione fiscale oppressiva che non lascia respiro.  Annunciamo prossima manifestazione di protesta di cittadini esasperati sotto il Palazzo della Presidenza della Regione in Via Santa Lucia a Napoli"!

Napoli, 2 ottobre 2010                                                                         L'Addetto Stampa del MIS con Rauti 

domenica 26 settembre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): SUI MEDICINALI A PAGAMENTO CALDORO CONVOCHI LE PARTI SOCIALI SUBITO!






COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MIS CON RAUTI): SUI MEDICINALI A PAGAMENTO CALDORO CONVOCHI LE PARTI SOCIALI SUBITO!

     Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale e Responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Partito Raffaele Bruno, ha dichiarato:

    "Le farmacie hanno ragione, ma la popolazione non ne può più. L'Asl non salda i conti da mesi e le farmacie alzano le barricate. Un epilogo scontato dopo i mille appelli lanciati ai vertici della Sanità. E così, per almeno trentacinque giorni, dovremo abituarci ad un'assistenza indiretta, cioè ai farmaci a pagamento. Una mazzata che si abbatte sui cittadini di Napoli e provincia.La decisione è stata presa alla luce del mancato pagamento da parte delle Asl Napoli 1, 2 e 3.L'assemblea di Federfarma Napoli, associazione di categoria, ha confermato lo stato di agitazione e i farmaci a pagamento saranno sono una  realtà già da lunedì 6 settembre, fino al 10 ottobre prossimo.In questo periodo di "contestazione", i medicinali saranno forniti agli utenti solo dietro pagamento, anche se nelle farmacie e sul sito di Federfarma, i cittadini possono scaricare i moduli per ottenere successivamente il rimborso.Saranno esclusi dallo sciopero solo i farmaci salvavita: ossigeno, quelli per la terapia del dolore, l'insulina e i presidi per l'autocontrollo del diabete, i cerotti alla nitroglicerina, alcuni antibiotici iniettabili.Motivo dell'agitazione, il mancato pagamento da parte delle Asl Napoli 1, 2 e 3 alle farmacie. Le aziende sanitarie, fa sapere Federfarma, non rimettono le spettanze alle farmacie da gennaio 2010, per un totale di 300 milioni di euro.Ammonta a tanto, infatti, il credito che vantano le farmacie del napoletano.

Napoli, 26 settembre 2010                                            L'Addetto stampa del MIS con

venerdì 24 settembre 2010

BRUNO E LAMBERTI (MIS CON RAUTI): NAPOLI SOMMERSA DI NUOVO DI RIFIUTI, E' UNA VERA VERGOGNA!

COMUNICATO STAMPA
BRUNO E LAMBERTI (MIS CON RAUTI): NAPOLI SOMMERSA DI NUOVO DI RIFIUTI, E' UNA VERA VERGOGNA!
Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno e il Segretario Provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti hanno congiuntamente dichiarato:
    Troviamo davvero strano il fatto che Bertolaso non comprende per quale motivo a Napoli ci sia la spazzatura nelle strade. Evidentemente ha delle difficoltà a capire se stesso. Sarà forse perché il famigerato super-termovalorizzatore è sostanzialmente chiuso a causa dei continui e inspiegabili guasti, perché le discariche sono da tempo straripanti di rifiuti, e perché, come lamentano i comuni della Campania compreso Napoli, ci sono gravissimi ritardi nei piani per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti. Piuttosto che tormentarsi in dubbi continui, affermando che Napoli è piena di spazzatura pochi mesi dopo aver proclamato lui stesso la fine dell'emergenza, Bertolaso dovrebbe rendere conto delle reali misure adottate e ammettere quindi il suo fallimento. Visti i risultati, è indecoroso proseguire con la propaganda del Governo che, insieme al comune e alla  Provincia, è in tutta evidenza incapace di occuparsi concretamente delle sofferenze di un'intera popolazione.
Napoli, 24 settembre 2010                           L'Addetto stampa del MIS con Rauti
 

lunedì 20 settembre 2010

TOLEDO SELVAGGIA (di Umberto Franzese)

TOLEDO  SELVAGGIA

di  Umberto Franzese


"William Nassau Senior – annota Edmondo Cione  in Napoli Romantica –  scrittore britannico giunto dalla nebbiosa Albione, aveva definito Toledo niente meno che la strada più amabile del mondo".
Saint-Beuve, in una sua lettera del luglio 1839, scriveva: "Passeggiare per Via Toledo mi ha fatto l'effetto di rileggere Gil Blas".
Via Toledo "la strada principale della città, la strada del gran mondo della capitale borbonica che amava certo fasto spagnolesco", che i napoletani si sono sempre ostinati a chiamare, invece che Via Roma, piuttosto Via Toledo perché aperta nel 1536 dal viceré Don Pedro de Toledo, resta ancora oggi il centro vivo e pulsante della vita cittadina. Questa arteria, quasi tutta in rettilineo, misura 2250 metri e attraversa tutto il centro cittadino da sud a nord, in una parola, da Piazza S. Ferdinando al Museo Nazionale. Il suo fascino per il turista non è costituito soltanto dall'incessante via vai di passeggeri, ma anche dal subisso di vicoli e vicoletti che s'inerpicano da Via Conte di Mola a finire a Via S. Giuseppe dei Nudi. Tra questa folla di passanti indaffarati o perdigiorno procediamo anche noi, spesso anche percorrendo l'intrico dei vicoli, assai disgustati di una Toledo moderna deturpata, disastrata, contaminata, indecorosa. 
Spagnola o borbonica, Via Toledo non ha mai risentito del passaggio da strada di antica capitale del Regno napoletano a "sottoposta" del regno sabaudo.
Via Toledo, animatissima durante le feste natalizie, nel tratto da Piazza S. Ferdinando a Via S. Brigida, non è più quella dove Pintauro sfornava le sue profumatissime sfogliatelle. Via S. Brigida si tramutava, la Vigilia di Natale, in un spettacoloso mercato del pesce, reso ancora più palpitante, qualche anno più tardi dal pittore Eduardo Dalbono. 
Così non meno fascinosa era la strada di Toledo quando le carrozze l'attraversavano in lungo e in largo portando a spasso gli elegantoni della bella società. Ne meno stuzzicante era l'ostentazione del lusso delle signore in abito di velluto nero con lo strascico il giovedì santo, durante lo "struscio", per la visita al santo Sepolcro. Un corteo interminabile di uomini e donne parate a festa si muoveva da chiesa a chiesa lungo il tragitto che va da Piazza S. Ferdinando allo Spirito Santo. 
Nulla di queste sane tradizioni ha resistito alla furia degli uomini che hanno rinnegato le loro radici. "Non dimenticherò né Via Toledo, né la vista che si ha da tutti i  rioni. Napoli è senza paragone, nei miei occhi la più bella città dell'universo". Così Stendhal nel suo diario di viaggio "Rome, Naples et Florence". 
Oggi Toledo è da dimenticare, e Napoli tutta apparirebbe a Stendhal come a Dumas, a Madame de Stael, a Lamartine, Gounod, Winchelmann, Flaubert, non più fatta apposta per il piacere degli occhi.
Via Toledo, il salotto buono di Napoli, ritoccata di sana pianta dalle fondamenta al tappeto stradale, sindaco Achille Lauro, negli anni cinquanta, è decaduta.
Sui marciapiedi lenzuolate di merci contraffatte di ambulanti abusivi di ogni colore e latitudine che sostano per lo smercio incontrollato dalla parte dei Quartieri. Spariscono ad un segnale convenuto all'arrivo della Finanza. Auto in sosta selvaggia da ambo i lati della strada. Rifiuti ad ogni angolo. Paletti della segnaletica divelti. Lerciume, ampi tratti di strada dissestati. Saliscendi continuo di motorini che invadono le zone riservate ai pedoni. Mancanza di pattugliamento a tutte le ore del giorno di vigili urbani. Turisti in balia di malviventi di tutte le risme. Netturbini che hanno in odio il decoro e la decenza e lasciano cassonetti e contenitori al limite della capienza.
Napoli ha perduto i suoi colori. Non c'è verde e quel poco che c'è  è assai trascurato. Una città grigia, violentata da mattina a sera dal mostro-macchina. Distrutti gli orti, cancellati i parchi, abbattuti alberi secolari. Tra verde stradale, verde a corredo, verde a giardini pubblici, Napoli mette a disposizione mq. 20 per abitante. Stoccolma, mq. 100 per abitante; Londra, mq. 80. 
"Ma allora, dove, nella città – faceva notare Lello Capaldo, delegato del Fondo Mondiale della Natura, un po'di anni fa – il visitatore può trovare qualche spazio verde? Se si escludono i parchi della Floridiana e della Reggia di Capodimonte, Camaldoli, la zona compresa tra Arenella e Capodimonte, S. Martino attorno alla Certosa, non certo nei moderni quartieri, neppure in quelli di lusso. Con stupore il visitatore lo può trovare nel centro storico della città. Già, perché Napoli è una città chiostrale, e nei chiostri c'era sempre alberi e verde".
Mettete fiori… Mettete alberi  in Via Toledo. Chiudetela al traffico. Impedite al mostro-macchina e ai mostriciattoli a due ruote d'invadere le zone pedonali. Una speranza lieve di tramutare Toledo nel salotto buono di Napoli c'è: mandare via l'inerte, immobile amministrazione comunale di Napoli, la peggiore dal dopoguerra ad oggi.

mercoledì 15 settembre 2010

RAFFAELE BRUNO (MIS CON rAUTI): NINO D'ANGELO TACCIA, HA GIA' GUADAGNATO TANTO. IL TRIANON DIVENTI IL TEMPIO DELLA CANZONE


 


COMUNICATO STAMPA
RAFFAELE BRUNO (MISCON RAUTI): NINO D'ANGELO TACCIA, HA GIA' GUADAGNATO TANTO. IL TRIANON DIVENTI IL TEMPIO DELLA CANZONE NAPOLETANA! 
   Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario e responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Sociale con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato: 
 
  1) Nino D'Angelo ha già guadagnato tanto in questi anni di gestione del Teatro Trianon, non solo per il suo ruolo di direttore artistico, ma anche per la sua partecipazione  
      a vario titolo in quasi tutti gli spettacoli che metteva in cartellone; 
  2) L'artista ha rappresentato un elemento di turbativa o di vera e propria concorrenza sleale verso gli altri operatori  del settore che rischiavano con soldi propri; 
   
  3) L'affluenza al Teatro era determinato in larghissima parte dai prezzi bassi praticati in considerazione che eventuali perdite sarebbero state ripianati dagli Enti     
      proprietari; 
   
  4) Nel solo anno 2009 il Trianon ha chiuso con oltre centomila euro di perdita e a ripianare tale cifra sono stati Provincia e Regione che hanno dovuto trasferire
      alla Sociaetà  Trianon un milione e 350 mila euro; 
 
  5) Ci risulta che Nino D'Angelo è stato poco presente nella struttura, tranne nei momenti in cui era protagonista in spettaoli suoi; 
 
  6) Nonostante tutto ciò non sono stati risolti i problemi della Sociaetà derivanti dai mutui contratti per l'acquisto dell'immobile.
 
      Nino D'Angelo taccia, quindi, perché ha già guadagnato tanto. Il Trianon sia trasformato in un Tempio della canzone napoletana dove si esibiscano giovani
artisti.  
Napoli, 15 settembre 2010                                L'Addetto Stampa del MIS con Rauti 

sabato 11 settembre 2010

PROVERBI: FRAMMENTI DI SAGGEZZA ANTICA (di Raffaele Bruno)


PROVERBI: FRAMMENTI DI SAGGEZZA ANTICA

(di Raffaele Bruno)

"Quei probata verba": così definiva Aristotele i proverbi. Concise espressioni generalmente approvate e ratificate in quanto mosse da secolari constatazioni ed universali esperienze maturate in virtù del costante ripetersi di analoghe situazioni.

Di qui l'istintiva istanza didascalica (forse spontaneamente o addirittura inconsciamente avvertita) di tramandare tali "granelli di sale" - e il sale è appunto sinonimo di sapienza - in forma quanto più concentrata, spesso rimata perché meglio memorizzabile, strutturandoli a mo di massima o di autentica sententia brevis da valere ai fini didattici e di ammaestramento.

Divenuti oggetto di studi socio-antropologici, i proverbi - dalla loro equivalente greca paroimia - hanno dato consistenza ad una specifica e autorevole disciplina, la paremiologia, che ne approfondisce la formazione, la specie e le valenze, e che ha annoverato illustri studiosi quali Tommaseo, il Pitrè, il Lombardi-Satriano, tanti altri oggi vantandone per ciascuna regione italiana.

Ampia e privilegiata l'accoglienza che le fonti letterarie, in disparati ambiti spazio - temporali, hanno riservato ai proverbi: ad essi si intitola uno dei più fruibili libri vetero-testamentari, attribuito al saggio re Salomone, abbondanti gli adagi tra gli antichi Egizi e Cinesi, tutti correlati alla raffinata pazienza di quelle attente popolazioni; sornionamente presenti gli stessi nelle ridanciane commedie di Plauto.

Erasmo da Rotterdam diete vita ad una pregevole Collectanea adagiorum, mentre Shakespeare ne ricavò direttamente i titoli per tre suoi capolavori (Tutto è bene quel che finisce bene, Misura per misura, Molto rumore per nulla); Miguel Cervantes, nel Don Chisciotte, condì con ammiccanti motti sollazzevoli exploit di Sancho Panza.

Per l'area napoletana il periodo più fecondo delle presenze letterarie proverbiali si colloca nel nostro viscerale e barocco Seicento, facendo _ si eco all'arguto immaginario popolare: così ne "Lo Cunto de li cunte" del Basile (1627) - che solo in prosieguo di tempo fu ribattezzato Pentamerone in moraleggiante chiave antiboccaccesca - si possono riscontrare circa trecentocinquanta locuzioni della specie; nelle nove Ecloghe de Le Muse Napoletane dello stesso autore (1635) - in cui è riportata l'aurea massima "Li mutte (i motti) de l'antiche sò digne de memoria" - se ne contano oltre centonovanta; un buon centinaio è disseminato nel curioso e vagamente campanilistico assunto dell'oscuro Partenio Tosco (L'eccellenza della lingua napoletana, 1662), dove si incontra una nutrita serie di cosiddetti proverbi trimembri, cioè articolati in tre addendi tipo e dei quali ebbe ad occuparsi Benedetto Croce in un suo giovanile lavoro.

Ma ancora oggi a Napoli i proverbi rappresentano la saggezza popolare e i più anziani sono i depositari di modi di dire che interpretano l'esperienza di chi ha già vissuto la vita ed ha voce in capitolo e titoli per insegnare ai meno giovani tantissimo, anche ricorrendo ai proverbi che si rimandano da padre a figlio.

Raffaele Bruno

martedì 7 settembre 2010

I: RAFFAELE BRUNO (PRESIDENTE DI VENTO DEL SUD) INVITA I NAPOLETANI A MANIFESTARE IN PIAZZA CONTRO DEGRADO E VIOLENZA!!!



Da: "raffaele.bruno@ventodelsudonlus.it" raffaele.bruno@ventodelsudonlus.it
A: ladestra@ladestra.info
Cc:
Data: Sun, 5 Sep 2010 13:11:11 +0200
Oggetto: RAFFAELE BRUNO (PRESIDENTE DI VENTO DEL SUD) INVITA I NAPOLETANI A MANIFESTARE IN PIAZZA CONTRO DEGRADO E VIOLENZA!!!


 
 

sabato 4 settembre 2010

RAFFAELE BRUNO (PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE VENTO DEL SUD) CHIAMA I NAPOLETANI IN PIAZZA CONTRO DEGRADO E VIOLENZA!

COMUNICATO STAMPA
RAFFAELE BRUNO (PRESIDENTE DI VENTO DEL SUD) CHIAMA I CITTADINI  IN PIAZZA CONTRO IL DEGRADO EVIOLENZA NELLA ZONA DELLA STAZIONE CENTRALE DI  NAPOLI!
   Sull'argomento, il Presidente dell'Associazione Vento del Sud Raffaele Bruno, insieme ad altre otto Associazioni e Comitati di cittadini, annuncia una manifestazione di protesta per venerdì 10 settembre, alle ore 17,00 in Piazza Garibaldi a Napoli per dire basta al degrado e alla violenza nella zona della Stazione Centrale di Napoli, diventata un'area per soli immigrati cinesi e di ogni nazionalità, che usano violenza tra di loro e contro gli italiani, con risse continue, accoltellamenti e vendita di merci contraffatte. L'area è invasa da illegalità, sporcizia e degrado di ogni genere, alimentata dal lassismo delle istituzioni e dall'assenza cronica dello Stato, delle Forze dell'Ordine e della Municipalità, del Comune, della Regione e della Provincia. E' ora di dire basta! I commercianti effettueranno in contemporanea una serrata di protesta. 
Napoli, settembre 2010                                     L'Addetto Stampa di Vento del Sud 

giovedì 2 settembre 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): NO ALL'AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA DI CHIAIANO P TORNEREMO ALLA LOTTA DURA!


 COMUNICATO STAMPA

BRUNO: NO ALL'AMPLIAMENTO DELLA DISCARICA DI CHIAIANO O TORNEREMO ALLALOTTA DURA! SABATO SARO' IN PIAZZA AL CORTEO!

Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario eResponsabile del Dipartimento per le Politiche delMezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti RaffaeleBruno, abitante nei pressi della discarica di Chiaiano, ha dichiarato:

"Col passare dei mesi dall'apertura della discarica nellaCava tra Chiaiano, Marano e i Camaldoli i disagi stannoaumentando enormemente tra i cittadini residenti: i camionperdono liquami lungo il tragitto rendendo il manto stradalescivoloso e provocando incidenti a catena, viaggiano ad altavelocità provocando rumori assordanti a tutte le ore della notte e il tremare delle case (alcune risultano anchelesionate), molti cittadini che abitano da Marano aChiaiano, dai Camaldoli a Mugnano, in particolare i bambini,soffrono di allergie gravi, vomito e rossore alla gola eagli occhi, provocati dalla puzza nauseabonda che, asecondo come gira il vento, colpisce ampie zone delleloclaità citate. Una serie di disagi diventati insopportabili, che avevamo ampiamente previsto. Sabato 5 settembre, alle ore 18,00 sarò fuori alla metropolitana di Chiaiano per partecipare al corteo di protesta organizzato dai cittadini del presidio. Chiedo alleautorità preposte di procedere alla chiusura delladiscarica immediatamente. Diversamente torneremo allaprotesta dura!"

giovedì 26 agosto 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI) AL QUESTORE DI NAPOLI: LA SITUAZIONE DI DEGRADO ALLA STAZIONE DI NAPOLI NON E' PIU' TOLLERABILE!


COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MSI CON RAUTI) AL QUESTORE DI NAPOLI: LA SITUAZIONE DI DEGRADO E VIOLENZA ALLA STAZIONE CENTRALE DI NAPOLI  NON PUO' PIU' ESSERE TOLLERATA!

Il Vice segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno, unitamente al Segretario Provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti, e ai dirigenti Giuseppe Alviti, Gennaro Raiola e Tecla Tricarico chiedono al Questore di Napoli Santi Giuffrè   di intervenire subito  per mettere fine alla situazione di  estremo degrado sociale e di inaudita violenza esistente in piazza Garibaldi e nell'area ad essa circostante, dopo avere partecipato questa mattina ad un incontro con cittadini e commercianti della zona.

     Per Piazza Garibaldi, Vasto - Arenaccia,  Porta Nolana e Porta Capuana  si  richiede una risposta immediata e ferma da parte delle forze dell'ordine e delle istituzioni tutte, compreso un impegno maggiore dei Vigili Urbani. La folta presenza di extracomunitari e Rom, di accattoni e sbandati, bidonisti, giocatori delle tre carte, scippatori e rapinatori hanno trasformato questi luoghi in una sorta di zona franca dove è possibile commettere, impunemente, ogni genere di reato. Ultimamente diversi sono stati gli episodi di violenza, sfociati anche in fatti molto gravi, che hanno visto coinvolti extracomunitari che, spesso ubriachi, diventano protagonisti di risse e di gesti che mettono in seria discussione la sicurezza dei cittadini residenti in quell' area.  Nella zona (che dovrebbe rappresentare il biglietto da visita della città) plorificano anche negozi cinesi che vendono merci contraffatte e che non rispettano le norme più elementari dell'igiene e del vivere civile, buttando per strada cumuli di immondizia e cartoni ad ogni ora del giorno e le aggressioni, scippi e rapine sono aumentate a dismisura. Se la zona non sarà presidiata  massicciamente dalle forze dell'ordine e Vigili Urbani nelle prossime giornate e non si vedrà una svolta di presenza dello Stato sul territorio che si decide a difendere l'iincolumità fisica di coloro che ci abitano e  lavorano in queste zone scenderemo in piazza con i cittadini e commercianti esasperati!

Napoli, 26 agosto 2010                                             L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

martedì 24 agosto 2010

ATTENTI AI PRODOTTI MADE IN CINA!!!


BRUNO (VENTO DEL SUD): BASTA CON LA CONCORRENZA DEI PRODOTTI CINESI!


 BASTA CON LA CONCORRENZA SLEALE DEI PRODOTTI CINESI! I CAPI
COMPRATI DA LORO E CHE SI INDOSSANO PROVOCANO GRAVI PROBLEMI
DI ALLERGIE,ANCHE GRAVI!

   Sull'argomento il Presidente dell'Associazione Vento
del Sud Raffaele Bruno ha dichiarato: "La concorrenza sleale dei cinesi nelle nostre città,
oltre a mettere in ginocchio interi settori commerciali
quali il tessile e il calzaturiero,sta determinando anche
gravi problemi a cittadini che comprano indumenti e scarpe a
basso costo in negozi e su bancarelle di cinesi. Si ha
sempre più spesso notizie di cittadini che, infatti,
lamentano problemi di salute determinati dal fatto di avere
indossato indumenti acquistati da cinesi. I rischi che si
corrono scegliendo un capo d'abbigliamento, un paio di
scarpe, della biancheria non regolari derivano soprattutto
dal fatto che questi prodotti si "indossano", si portano
cioè a contatto del proprio corpo. La prima conseguenza,
spesso ignorata, è l'igiene. Nei laboratori artigianali
dove vengono fabbricati i falsi del made in Italy le
condizioni di lavoro sono disastrose. Vengono impiegati
spesso materiali tossici, sostanze dannose, in grado di
provocare allergie. I capi di cotone vengono spesso
sbiancati con l'uso di sostanze pericolose vietate in
Europa. Dobbiamo incoraggiare la promozione della
responsabilità sociale delle aziende facendo verificare la
veridicità delle etichette e parlando dei rischi per la
salute dei prodotti immessi nei circuiti commerciali. Le
ammine odorose, altamente tossiche, sono molto usate nei
manufatti extra-europei ma non risultano mai dalle
etichette. Le tomaie di pessima plastica venduta come pelle,
si alterano a contatto con il sudore e gli "umori" della
cute, provocando danni e allergie gravi. Il più delle
volte i materiali degli occhiali illeciti non seguono gli
standard europei di sicurezza particolarmente rigidi. Con
danni per la vista. I rimedi. Sono gli stessi che dovrebbero
guidare la scelta di prodotti di altri settori: acquistare
presso rivenditori autorizzati di marchi noti, non fermarsi
al primo negozio, evitare i prezzi bassi per i prodotti che
sono a contatto con il corpo. Le etichette devono essere
chiare e riportare più componenti (nessun capo di
abbigliamento è costituito da un unico tessuto o
materiale, ndr), i tipi di tintura, trattamento, sostanze e
coloranti entrati nel processo produttivo.
Infine sulla confezione devono esserci indicazioni del
produttore o dell'importatore con indirizzi, numeri verdi,
telefoni esiti. I prodotti contraffatti non lo prevedono
quasi mai. Al primo difetto chiedete immediatamente la
sostituzione facendo valere la legge italiana sulle
garanzie. Un prodotto di marca è sempre garantito".

lunedì 23 agosto 2010

IL MIS CON RAUTI CHIEDE AL GOVERNO DI REALIZZARE UN FONDO PER I DISOCCUPATI DEL SUD!


TASSARE LE MERCI REALIZZATE NEI PAESI DELL'EST CON MANODOPERA SOTTOPAGATA DAGLI IMPRENDITORI ITALIANI E REALIZZARE UN FONDO PER I DISOCCUPATI DEL SUD!

Nel corso di un incontro con un gruppo di disoccupati napoletani in lotta per ottenere un lavoro nel quartiere di Pianura, il Vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento per le politiche del Mezzogiorno Raffaele Bruno, il Segretario Provinciale della Federazione di Napoli Vittorio Lamberti e il Responsabile Regionale delle Attività sociali del Partito Giuseppe Alviti  hanno congiuntamente dichiarato:

"Proponiamo l'istituzione di un fondo sociale per poter dare a un milione di giovani disoccupati italiani un Salario Minimo di Inserimento Sociale di 800 euro al mese in cambio di un servizio qualificato nel campo della protezione civile, della protezione sociale o del volontariato. I fondi si possono ricavare tassando gli imprenditori italiani che continuano a migliaia ad aprire fabbriche in Romania, in Cina  e nei Paesi dell'Est. Vanno lì perché la mano d'opera costa dieci volte meno che da noi. Privatizzano, quindi, gli enormi guadagni e socializzano il costo della crescente disoccupazione e cassa integrazione che loro determinano. I prodotti realizzati nei paesi poveri li vendono poi sui mercati italiani a prezzo occidentale. Bisogna quindi tassare l'esportazione di capitali e le merci che entrano nel nostro Paese fabbricate sottocosto altrove. Con questi soldi si possono pagare giovani che potremmo utilizzare nella salvaguardia delle coste, nella riforestazione, nell'assistenza domiciliare agli anziani, nella sorveglianza al patrimonio artistico, monumentale e culturale del nostro Paese".
Napoli, 23 agosto 2010                                                       L'Addetto Stampa del Mis con Rauti

sabato 21 agosto 2010

BRUNO (MIS CON RAUTI): NOI NON CI UNIREMO AL CORO DELLA RETORICA E DELLE FALSITA' DEI FESTEGGIAMENTI SULL'UNITA' D'ITALIA!

 COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MIS CON RAUTI): NOI NON CI UNIREMO AL CORO DELLA RETORICA E DELLE FALSITA' DEI FESTEGGIAMENTI SULL' UNITA' D'ITALIA!

Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea sociale con Rauti e Presidente dell'Associazione Nazionale Vento del Sud Raffaele Bruno ha dichiarato:

"Noi non ci uniremo al coro della retorica e delle falsità dei festeggiamenti sull'unità d'Italia perché nella realtà fu una vera e propria occupazione militare e coloniale dei Savoia con l'appoggio dell'Inghilterra e di potentati economici e massoni dell'epoca. Il "Risorgimento e la successiva "unità" della nostra penisola causarono nel nostro Sud, in Sicilia e in Sardegna, stragi, rapine di risorse ingenti, stupri delle nostre donne, deportazione, emigrazione forzata. Dopo 150 anni nulla è cambiato poiché lo sfruttamento, la precarietà e la deriva sociale soffoca il nostro territorio. Combattiamo, quindi, per conquistare la dignità del nostro popolo massacrato e offeso dal malgoverno che ancora colpisce il Sud e umilia le nostre genti"!

Napoli, 21 agosto 2010 L'Addetto Stampa del MIS con Rauti


venerdì 20 agosto 2010

HA RAGIONE RAUTI, FINI IL TRADIMENTO LO HA NEL SUO DNA!

HA RAGIONE RAUTI, FINI IL TRADIMENTO LO HA NEL SUO DNA!
  Ha ragione Rauti, il tradimento Fini lo ha nel suo dna. Ha tradito Almirante e il Movimento Sociale,
ha liquidato e svenduto Alleanza Nazionale ed ora sta tentando col Pdl! A Roma lo chiamano
il "mortarolo"poiché tutto quello che fa distrugge!... Spero che questa volata sia davvero iniziata la sua fine!
                                      Raffaele Bruno