mercoledì 16 febbraio 2011

ANCORA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA E IL DEGRADO A PIAZZA GARIBALDI!

COMUNICATO STAMPA

ANCORA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA E IL DEGRADO A PIAZZA GARIBALDI!

Venerdì 18 febbraio, alle ore 10,30, conferenza stampa e sit - in di protesta sotto la Statua di Garibaldi (altezza piazza Mancini) con volantinaggio, megafonaggio ed esposizione di cartelloni e striscioni di cittadini esasperati, commercianti, dirigenti di associazioni e comitati civici, organizzata dal MIS con Rauti, Associazione Vento del Sud, e Comitati Civici, per protestare contro il degrado e la violenza esistente nella zona di Piazza Garibaldi, la Stazione Centrale, Porta Nolana, Porta Capuana, Piazza Principe Umberto, il Corso Garibaldi e Corso Umberto. Da tempo, infatti, esiste il malcontento di cittadini, albergatori e commercianti che non ne possono più per la presenza di troppi cinesi che non rispettano le regole, di immigrati violenti, di scippatori e rapinatori, di mercatini fatti con vestiti raccolti nella spazzatura, di una zona abbandonata dal Comune, dove non si spazza regolarmente e non si provvede a pulire le gaditoie.

 

Intervengono, in rappresentanza dei Comitati Civici in lotta, l'avv. Carmine Ippolito, il Consigliere della Municipalità San Lorenzo Errico Cella del Pdl, il dirigente del Mis con Rauti Giuseppe Alviti, il Segretario della Federazione Provinciale del MIS Vittorio Lamberti, il Vice Segretario Nazionale del MIS con Rauti Raffaele Bruno.

 

LA STAMPA E' INVITATA!

martedì 15 febbraio 2011

BRUNO (MIS CON RAUTI): SOLIDARIETA' AGLI OPERATORI SOCIALI IN LOTTA DELLA CAMPANIA!


 

COMUNICATO STAMPA

 BRUNO(MIS CON RAUTI): SOLIDARIETA' AGLI OPERATORI SOCIALI IN LOTTA DELLA CAMPANIA!

 Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato:

 "Solidarizzo con la lotta del Comitato degli operatori sociali campani "Il Welfere non è un lusso" che si stanno battendo da mesi per evitare la chiusura dei centri di assistenza sociale per i bambini, anziani e malati. Trovo veramente drammatico e assurdo il taglio al Fondo sociale operato dalla Regione, la quale si è limitata a destinare appena tredici milioni di euro al settore, nell'ambito della prossima manovra di bilancio regionale. Una cifra ridicola se paragonata ai 120 milioni stanziati in Campania lo scorso anno, già considerati insufficienti poiché costituivano la quota più bassa pro capite d'Italia!

 Napoli, 15 febbraio 2011 L'Addetto Stampa del MIS con RAUTI

BRUNO (MIS CON RAUTI): SOLIDARIETA' AGLI OPERATORI SOCIALI IN LOTTA DELLA CAMPANIA!


 COMUNICATO STAMPA

 BRUNO(MIS CON RAUTI): SOLIDARIETA' AGLI OPERATORI SOCIALI IN LOTTA DELLA CAMPANIA!

 Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento per le Politiche del Mezzogiorno del Movimento Idea Sociale con Rauti Raffaele Bruno ha dichiarato:

 "Solidarizzo con la lotta del Comitato degli operatori sociali campani "Il Welfere non è un lusso" che si stanno battendo da mesi per evitare la chiusura dei centri di assistenza sociale per i bambini, anziani e malati. Trovo veramente drammatico e assurdo il taglio al Fondo sociale operato dalla Regione, la quale si è limitata a destinare appena tredici milioni di euro al settore, nell'ambito della prossima manovra di bilancio regionale. Una cifra ridicola se paragonata ai 120 milioni stanziati in Campania lo scorso anno, già considerati insufficienti poiché costituivano la quota più bassa pro capite d'Italia!

 Napoli, 15 febbraio 2011 L'Addetto Stampa del MIS con RAUTI

sabato 12 febbraio 2011

ANCORA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA E IL DEGRADO A PIAZZA GARIBALDI!

COMUNICATO STAMPA

 

ANCORA IN PIAZZA CONTRO LA VIOLENZA E IL DEGRADO A PIAZZA GARIBALDI!

 

Venerdì 18 febbraio, alle ore 10,30, conferenza stampa e sit - in di protesta sotto la Statua di Garibaldi (altezza piazza Mancini) con volantinaggio, megafonaggio ed esposizione di cartelloni e striscioni di cittadini esasperati, commercianti, dirigenti di associazioni e comitati civici, organizzata dal MIS con Rauti, Associazione Vento del Sud, e Comitati Civici, per protestare contro il degrado e la violenza esistente nella zona di Piazza Garibaldi, la Stazione Centrale, Porta Nolana, Porta Capuana, Piazza Principe Umberto, il Corso Garibaldi e Corso Umberto. Da tempo, infatti, esiste il malcontento di cittadini, albergatori e commercianti che non ne possono più per la presenza di troppi cinesi che non rispettano le regole, di immigrati violenti, di scippatori e rapinatori, di mercatini fatti con vestiti raccolti nella spazzatura, di una zona abbandonata dal Comune, dove non si spazza regolarmente e non si provvede a pulire le gaditoie.

 

Intervengono, in rappresentanza dei Comitati Civici in lotta, l'avv. Carmine Ippolito, il Consigliere della Municipalità San Lorenzo Errico Cella del Pdl, il dirigente del Mis con Rauti Giuseppe Alviti, il Segretario della Federazione Provinciale del MIS Vittorio Lamberti, il Vice Segretario Nazionale del MIS con Rauti Raffaele Bruno.

 

LA STAMPA E' INVITATA!

sabato 5 febbraio 2011

MIS CON RAUTI E VENTO DEL SUD IN PIAZZA PER RICORDARE I MARTIRI DELLE FOIBE!

COMUNICATO STAMPA

IL MIS CON RAUTI IN PIAZZA PER RICORDARE I MARTIRI DELLE FOIBE A NAPOLI!

Giovedì 10 febbraio, in occasione della "GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE", dalle ore 10,30 aalle ore 13,30 in Piazza carità a Napoli avrà luogo una manifestazione organizzata dalla Federazione Provinciale del Movimento Idea Sociale con Rauti, l'Associazione Vento del Sud e il Comitato dei Cittadini per il ricordo degli infoibati di Tito, con volantinaggio, megafonaggio ed esposizione di tabelloni, per non dimenticare il sacrificio di tanti italiani, dalmati e giuliani esiliati, massacrati e infoibati dal comunista Tito. I Cittadini e la Stampa sono invitati.

giovedì 3 febbraio 2011

LETTERA DI UNA MAMMA DI UNA EX MILITANTE MISSINA A FINI!

Lettera aperta di una mamma all'On. Fini

On. FIni,

Chi Le scrive è una delle mamme suprestiti di quei figli della generazione, che

assieme a Lei a cavallo degli anni 70/80, lottavano con orgoglio e

dignitosamente per le proprie idee. Le scrivo, dunque per ringraziarLa di

tutto quanto è accaduto e sta accadendo. RingraziarLa per:

1)  Tutte le volte che ho visto mia figlia uscire di casa per recarsi a scuola e

     invece correre alla sede del Movimento per fare volantinaggio.

2)  Tutte le volte che a mia insaputa, con poche lire in tasca ha preso un

      treno e si è recata a Roma per partecipare alle riunioni di direzione

      nazionale del F.d.G.

3)   Tutte le volte che non aveva neanche i soldi per il biglietto di ritorno e

      si è sobbarcata  7 ore in un treno locale per tornare  a Napoli, poichè

      il biglietto costava di meno.

4)   Per tutte le volte che ha digiunato nelle lunghe vostre riunioni, mentre

      voi dopo vi alimentavate nei migliori ristoranti della capitale.

5)   Per tutte le cessazioni e persecuzioni che ha subito in gioventù, grazie

      alla sua fede politica.

6)   Per tutte le volte che noi genitori siamo stati col fiato sospeso, non

      sapendo se sarebbe tornata integra a casa.

7)   Per tutte le volte che è stata trattenuta in questura e noi genitori siamo

      dovuti correre a riprenderla.

8)   Per tutte le volte che è tornata a casa malconcia, sporca di inchiostro

      del vecchio ciclostile o della pittura dei manifesti fatti a mano, o, peggio

      ancora, quando le aveva prese di brutto.

9)   Per tutte le volte che ha speso la sua settimana per pagarsi la tessera del

      partito o per finanziare le attività della sezione e del partito.

10)  Per tutti gli esami che ha dato in ritardo all'università, vedendosi

      puntualmente scavalcare dai cretini raccomandati di turno che oggi

      siedono ai posti di potere.

11) Per aver offeso, umiliato l'intelligenza relegandola sempre a ruoli subalterni.

12) Per tutte le volte che l'abbiamo vista piangere in silenzio e soffrire per la 

      morte di uno dei tanti giovani amici che appellava col termine di Camerati.

13) Per aver utilizzato il suo coraggio e la disponibilità sua e di tanti giovani

      che per l'idea avrebbero ed hanno corso qualunque rischio.

14) Per avere chiuso tutte le porte in faccia, una volta salito al potere, bollando

      lei e gli altri come elementi indesiderati.

15) Per aver mortificato, tradito, vilipeso, calpestato, una intera generazione 

      che ha sempre rischiato in prima persona in piazza e non dall'alto di una

      comoda poltrona.

 

In tanti anni queste cose le ho sempre pensate in silenzio, ma vedevo che  MIA

FIGLIA  come tanti suoi coetanei ci credevano e ne andavano orgogliosi, io

e tanti genitori tacevamo, un pò per non rompere un sogno, un pò per rispetto

alla loro stenua battaglia. Mai avrei immaginato un epilogo così vergognoso,

mai avrei immaginato un tradimento così sordito, mai avrei immaginato di

vedere mia figlia disorientata, avvilita, e sconfitta da coloro che si fecero, o

forse è meglio dire si finsero portatori, di quelle idee.

Allora On. Fini, non le pare, almenop per rispetto di coloro che le camminarono

al fianco e le diedero l'opportunità di diventare ciò che lei ambiva, di fare un bel

gesto e di ritirarsi con la sua pletora a vita privata? Tavolta ammettere i propri

errori non è un segnale di debolezza ! E poi sarebbe anche il caso di spiegare

che fine ha fatto il patrimonio del M.S.I. QUEL PATRIMONIO DOVE OGNI

SINGOLO MILITANTE HA VERSATO GOCCE DEL PROPRIO SANGUE.

Grazie onorevole FINI !

mercoledì 2 febbraio 2011

IL MIS CON RAUTI E VENTO DEL SUD IN PIAZZA PER RICORDARE I MARTIRI DELLE FOIBE!

COMUNICATO STAMPA

IL MIS CON RAUTI IN PIAZZA PER RICORDARE I MARTIRI DELLE FOIBE A NAPOLI!

Giovedì 10 febbraio, in occasione della "GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLE FOIBE", dalle ore 10,30 aalle ore 13,30 in Piazza carità a Napoli avrà luogo una manifestazione organizzata dalla Federazione Provinciale del Movimento Idea Sociale con Rauti, con volantinaggio, megafonaggio ed esposizione di tabelloni, per non dimenticare il sacrificio di tanti italiani, dalmati e giuliani infoibati dal comunista Tito. I Cittadini e la Stampa sono invitati.


lunedì 31 gennaio 2011

venerdì 21 gennaio 2011

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI





COMUNICATO STAMPA

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI 

Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 17,30, presso il Complesso Monumentale Santa Maria la Nova - Sala Consiglio Provinciale di Napoli, avra luogo una conferenza dell'on. PINO RAUTI sul tema: "Il prossimo scenario globale: sfide e opportunità di un mondo senza confini". Intervengo Luigi Rispoli (Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Pietro Golia (gionalista editore) Raffaele Bruno (Presidente dell'Associazione Culturale Vento d).

el Sud

BRUNO (MISCONRAUTI): I FONDI EUROPEI HANNO ARRICCHITO TUTTI TRANNE IL SUD!


COMUNICATO STAMPA

BRUNO (MIS CON RAUTI): I FONDI EUROPEI HANNO ARRICCHITO TUTTI TRANNE IL SUD!

Sull'argomento, Raffaele Bruno, Vice Segretario Nazionale Vicario e Responsabile del Dipartimento Nazionale per le politiche del Mezzogiorno del M.I.S. con Rauti, ha dichiarato:

    "La gestione delle risorse e dei fondi europei destinati al Mezzogiorno nella Regione Campania e in tutte le Regioni del Sud d'Italia è da ritenersi penosa. Una buona parte dei fondi sono andati persi per inettitudine degli Enti responsabili, dovuto soprattutto alla mancata presentazione nei termini di progetti o alle troppe liti politiche interminabili tra le parti. Ma quei fondi che si sono incassati non hanno certo contribuito a risollevare l'economia del Meridione. Il problema è soprattutto quello di restituire al Sud la sua dimensione di "progetto politico", ovvero considerarlo come una realtà omogenea e non parcellizzata. I meridionali dovrebbero maledire fortemente quelle strategie messe in atto nel Mezzogiorno che da oltre cinquanta anni hanno arricchito tutti tranne che i meridionali stessi. La qualità della spesa per il Mezzogiorno, soprattutto sui fondi strutturali, è anch'essa risultata pessima ed anche in questo senso siamo stati educati a pensare che il problema meridionale fosse unicamente locale. Per risollevare il Mezzogiorno occorre invece riproporlo all'ordine del giorno come urgente problema nazionale".

Napoli, 21 gennaio 2011                                       L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

WWW.MISCONRAUTICAMPANIA.IT

venerdì 14 gennaio 2011

CONFEREZA STAMPA SUL DEGRADO E LA VIOLENZA NELL'AREA DI PIAZZA GARIBALDI A NAPOLI

CONFERENZA STAMPA SU PIAZZA GARIBALDI


E' indetta per lunedì prossimo, alle ore 10.30, una conferenza stampa in piazza Garibaldi, ai piedi del monumento dedicato all'eroe dei due mondi, per denunciare lo stato di degrado di quell'area di Napoli.
All'incontro con la stampa parteciperanno il presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Luigi Rispoli, il presidente dell'associazione Vento del Sud, Raffaele Bruno, e, in rappresentanza dei Comitati civici della zona, l'Avv. Carmine Ippolito.
L'incontro sarà l'occasione per verificare l'attuale stato di mantenimento dell'area di Piazza Garibaldi dopo la manifestazione che il 10 settembre scorso portò centinaia di cittadini in piazza per protestare contro il degrado della zona.

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI



COMUNICATO STAMPA

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI 

Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 17,30, presso il Complesso Monumentale Santa Maria la Nova - Sala Consiglio Provinciale di Napoli, avra luogo una conferenza dell'on. PINO RAUTI sul tema: "Il prossimo scenario globale: sfide e opportunità di un mondo senza confini". Intervengo Luigi Rispoli (Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Pietro Golia (gionalista editore) Raffaele Bruno (Presidente dell'Associazione Culturale Vento d).

el Sud

domenica 9 gennaio 2011

sabato 8 gennaio 2011

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI


COMUNICATO STAMPA

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI 

Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 17,30, presso il Complesso Monumentale Santa Maria la Nova - Sala Consiglio Provinciale di Napoli, avra luogo una conferenza dell'on. PINO RAUTI sul tema: "Il prossimo scenario globale: sfide e opportunità di un mondo senza confini". Intervengo Luigi Rispoli (Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Pietro Golia (gionalista editore) Raffaele Bruno (Presidente dell'Associazione Culturale Vento d).

el Sud

venerdì 7 gennaio 2011

BRUNO (MIS CON RAUTI): NOI NON CI UNIREMO AL CORO DELLA RETORICA E DELLE FALSITA' DEI FESTEGGIAMENTI SULL'UNITA' D'ITALIA!


BRUNO (MIS CON RAUTI): NOI NON CI UNIREMO AL CORO DELLA RETORICA E DELLE FALSITA' DEI FESTEGGIAMENTI SULL' UNITA' D'ITALIA!

mis-300x300Sull'argomento il Vice Segretario Nazionale Vicario del Movimento Idea sociale con Rauti e Presidente dell'Associazione Nazionale Vento del Sud Raffaele Bruno ha dichiarato:

"Noi non ci uniremo al coro della retorica e delle falsità dei festeggiamenti sull'unità d'Italia perché nella realtà fu una vera e propria occupazione militare e coloniale dei Savoia con l'appoggio dell'Inghilterra e di potentati economici e massoni dell'epoca. Il "Risorgimento e la successiva "unità" della nostra penisola causarono nel nostro Sud, in Sicilia e in Sardegna, stragi, rapine di risorse ingenti, stupri delle nostre donne, deportazione, emigrazione forzata. Dopo 150 anni nulla è cambiato poiché lo sfruttamento, la precarietà e la deriva sociale soffoca il nostro territorio. Combattiamo, quindi, per conquistare la dignità del nostro popolo massacrato e offeso dal malgoverno che ancora colpisce il Sud e umilia le nostre genti"!

Napoli, 22 agosto 2010 L'Addetto Stampa del MIS con Rauti

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI


COMUNICATO STAMPA
CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI 
Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 17,30, presso il Complesso Monumentale Santa Maria la Nova - Sala Consiglio Provinciale di Napoli, avra luogo una conferenza dell'on. PINO RAUTI sul tema: "Il prossimo scenario globale: sfide e opportunità di un mondo senza confini". Intervengo Luigi Rispoli (Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Pietro Golia (gionalista editore) Raffaele Bruno (Presidente dell'Associazione Culturale Vento d).
el Sud

MALAUNITA' D'ITALIA!


AMARA LINGUA (di Umberto Franzese)

AMARA LINGUA  (di Umberto Franzese)

    Sul finire del 1935, mentre il Paese è mobilitato contro le "inique sanzioni", si promuove, di comunanza, una "riforma nazionalista della lingua". Alle sanzioni che ci colpiscono, giova opporre anche le nostre contro-sanzioni linguistiche. Ogni Italiano deve sentire più che mai la dignità della propria lingua. Si invita, perciò, a "voltare", volgere, tradurre in italiano, i vocaboli stranieri. Gli esempi a cui si fa riferimento e che vanno prepotentemente facendosi largo, non mancano. In luogo di "pullover" i corrispettivi da opporre: sottoveste a maglia, panciotto a maglia, corpetto, maglione, farsetto. Per "standard": modello, tipo, norma, indice, regolatore. Al posto di "flirt": scherzare, frascheggiare, amoreggiare, civettare, o ancora meglio, amoretto. Da abolire "necessaire", "beauty-case" (valigetta, astuccio, custodia), "ferryboat" (treno-battello, pontone) broche, pendants, bijoux, paletot, panne, champagne, dry ed extra-dry, chef, foot-ball, dancing, goal, lift, boxe, roast-beef . Una campagna per una vera e propria "pulitura della lingua" a difesa dell'italianità, viene imbastita ed ha, come capifila, il linguista Bruno Migliorini, titolare della cattedra di storia della lingua italiana all'Università di Firenze, accademico dei Lincei e presidente dell'Accademia della Crusca; Giacomo Devoto, docente di glottologia alle Università di Cagliari, Padova e Firenze, socio dell'Accademia dei Lincei, presidente dell'Accademia della Crusca. Sia Migliorini che Devoto, che patrocinano la difesa e la tutela della lingua italiana, sono tra i maggiori linguisti del Novecento. Ambedue, oltre che di vari scritti di stilistica e lessicografia, sono direttori della rivista "Lingua nostra".

La purezza della lingua va salvaguardata. "Le parole straniere turbano l'altrimenti sano e armonico ambiente culturale". Nell'anno di grazia 2010, nel sacro nome della "cinesità", dalla  amministrazione generale per la stampa e le pubblicazioni (GAPP), agenzia governativa della Repubblica popolare cinese, è vietato l'inglese, che attraverso il commercio, la pubblicità, i mezzi di comunicazione di massa, contamina la purezza della lingua, la immiserisce, l'invalida, la turba.

In Italia come in Europa, l'inglese si fa strada  sostituendosi nel quotidiano al linguaggio comune. Non si limita l'inglese o come più comunemente viene detto, l'itanglese, ai linguaggi mediatici utilizzati nel commercio, nell'industria, al settore tecnologico, degli affari, invade anche il mondo dello sport , dello spettacolo, dell'arte penetrando nei settori più svariati, dalla moda alla gastronomia.

Ancora prima del Novecento, Soren Kierkegaard, filosofo danese, considerato il padre dell'esistenzialismo, sosteneva che la "lingua di casa, la lingua di mercato, possiede già tutti i requisiti per rispondere alle esigenze più importanti di cui abbiamo bisogno per la vita di relazione e per lo sviluppo delle nostre conoscenze, ci dà sempre strumenti per lottare con l'inesprimibile".

E Guido Ceronetti, scrittore affermatosi come traduttore di classici latini e testi biblici, rincara: "non mi rinocerontizzo nella carica sorda della neolingua dominante, no. Se i vostri figli si mostrano svogliati nell'apprendere l'inglese di tutti, favorite questa loro simpatica inclinazione. Incoraggiateli

col mio esempio di antianglofono refrattario!".

Tullio De Mauro, professore emerito dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" e accademico della Crusca, ricorda che "l'art. 6 della nostra Costituzione recita che bisogna tutelare le minoranze linguistiche che sono tuttavia di antica origine, esistenti nel nostro Paese da almeno cinque secoli". E se, aggiungiamo noi, bisogna tutelare le minoranze linguistiche, tanto più va tutelata, salvaguardata la lingua nazionale. Tutela che va estesa ai dialetti regionali con ascendenze greco-latine. La tutela e valorizzazione della lingua e dei dialetti regionali va incentivata incastrandola negli ambiti accademici, culturali, scolastici. Occorre, perciò, preservarla, risanarla, se e quando occorre, da contaminazioni esterne. I dialetti locali vanno sostenuti, favoriti con leggi regionali, con contributi, sovvenzioni da elargire a gruppi, associazioni, compagnie, che privilegiano, prediligono, alimentano l'idioma nazionale o il vernacolo.

Alcuni anni fa la Società Dante Alighieri promosse un sondaggio sulle parole inglesi più inopportune nell'uso quotidiano della lingua italiana Prima fra tutte spicca weekend (fine settimana), seguito da okay ( va bene, d'accordo, benestare, conferma). Ma nel linguaggio della quotidianità troviamo termini, come: location invece di posto, posizione, collocazione; living-room, stanza di soggiorno; look ( aspetto, immagine, apparenza, espressione, trucco, abbigliamento); basket ( pallacanestro); catering (ristorazione, approvvigionamento); design ( linea, disegno, stile); educational ( educativo, istruttivo); franchising ( franchigia, privilegio, commissione esclusiva); gossip ( pettegolezzo, chiacchiera, diceria, ciarla); handicap ( svantaggio, difficoltà, impedimento, inferiorità, menomazione, disabilità); nomination ( designazione, candidatura); optional (accessorio); welfare (benessere, assistenza); work-shop ( officina, laboratorio, seminario).

Ma l'itanglese come lo definisce Aldo Gabrieli nel suo Grande Dizionario Italiano, in maniera sproporzionata e invasiva lo si trova anche in espressioni, come: Last minute (ultimo minuto), discount (punto vendita a prezzi bassi); Know- how (patrimonio di conoscenza); feed-back (retroazione a uno stimolo, risposta); stalking ( caccia, agguato).

Ma perché l'italiano, diversamente dal dialetto napoletano che i termini stranieri l'ingloba trasformandoli, li registra ma li deglutisce, è così incline all'utilizzo di inglesismi? Secondo Nicola De Blasi, professore ordinario di linguistica e dialettologia italiana presso l'Università Federico II di Napoli, perché "gli Italiani sono più sensibili alla moda corrente per nascondere una certa insicurezza. Si è passati dall'eccesso costrittivo a quello dell'abuso dei nostri giorni".

E se, aggiungiamo noi, tale abuso potrebbe scaturire da certa predilezione per delle mode d'Oltreoceano o per una scarsa padronanza della lingua conseguente all'abbandono molto parziale del vernacolo?

"Tutto può cambiare", asseriva lo scrittore Italo Calvino, autore de  "Il barone rampante", ma non il linguaggio che ci portiamo dentro paragonabile all'utero della propria madre". Seguendo la nostra predilezione spicciola per il dialetto napoletano, noi aggiungiamo: Parla comme t'ha fatto mammeta.

E' dopo la seconda guerra mondiale, grazie agli occupanti cosi anche detti, in maniera impropria, "liberatori" per via che ci portarono la democrazia a forza di bombardamenti a tappeto sulle nostre città inermi, che si diffondono gli "anglismi".  Conseguentemente si incunea il peggio del peggio delle mode, delle eccentricità, delle americanate. "L'imitazione delle lingue portò seco finalmente quelle delle opinioni. La mania per le nazioni estere  ruina una nazione, spegnendo in lei ogni amore per le cose sue. Una nazione, che troppo ammira le cose straniere alle cagioni di rivoluzione che porta seco il corso politico di ogni popolo aggiunge anche quelle degli altri popoli…Sopra cento teste voi dovete contare, in  ogni nazione, cinquanta donne e quarantotto uomini più frivoli delle donne: essi non ragionano in altro modo che in questo: si pettina meglio, si veste meglio, si cucina meglio, si parla meglio: la prova n'è che noi ci pettiniamo, mangiamo, ci vestiamo com'essi fanno. Come è possibile che quella nazione non pensi e non operi meglio di noi?".

Ci vedemmo inondati, e ciò perdura, oltre che da parole, anche da modi e da maniere altrui, fu l'Italia USAta. Con i beat, gl'hippy, il chewing-gum, i blue-jeans, il doping, i piercing,

i Mc-Donalds, il mobbing, la privacy, il work in progress, il jet-set, l'inpeachment, la class-action, la devolution, il software, l'hardware, il business, il killer, lo spray, il westpunk, il part-time, la password, il question-time. La lingua moderna derivata dall'itanglese è anche pefettina, pasticciata, ipocrita. E' la lingua acconciata alla meglio nel tentativo approssimativo, fittizio, di addolcire, di moderare la crudezza di certe realtà dell'esistente. "E così al posto di festino si usa party; la prostituta, la sgualdrina, la puttana, la squillo, mignotta, troia, bagascia, meretrice, diventa escort;

i magmaccia sono P.R , i travestiti, sono trans".

"Di questo passo (G. Melis) comuni modi di dire, tipo mandare tutto a puttane, muteranno in mandare tutto a escort che non è sinonimo di emancipazione, poliglottismo o multiculturalismo, ma richiede esterofilia e manifesto senso di inferiorità che la lingua italiana non  ha nessun motivo di accusare".  Con una lingua, quella italiana, forgiatasi nel grembo delle antiche civiltà mediterranee, in epoca recente, noi prendiamo lezioni da chi "dalla barbarie passava all'inciviltà"(G.B. Shaw).


mercoledì 5 gennaio 2011

CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI


COMUNICATO STAMPA
CONFERENZA DI PINO RAUTI A NAPOLI 
Sabato 29 gennaio 2011, alle ore 17,30, presso il Complesso Monumentale Santa Maria la Nova - Sala Consiglio Provinciale di Napoli, avra luogo una conferenza dell'on. PINO RAUTI sul tema: "Il prossimo scenario globale: sfide e opportunità di un mondo senza confini". Intervengo Luigi Rispoli (Presidente del Consiglio Provinciale di Napoli, Pietro Golia (gionalista editore) Raffaele Bruno (Presidente dell'Associazione Culturale Vento del Sud).